Uccellini uccelloni

Pecora

Gli uccelli ormai entrano comodi nel mio bunker. Sarà perché lascio la porta aperta, per fare entrare l’aria della campagna. Sarà per il freddo. All’inizio li fotografavo, pensando fossero pecore. Mandavo le foto a Geo & Geo alla mia amata Sveva Sagramola. Poi ho smesso, un po’ per rispetto, un po’ per non confondermi con gli animalisti di fb, un pò perché gli uccelletti non erano pecore ma uccelloni a forma di pecora. Amo sceglierne qualcuno a caso, cucinarli e spolparne gli infiniti ossicini. La gran parte, ovviamente, sopravvivono e si affezionano. Mi rincorrono anche quando vado al bagno. Molti hanno scoperto il piacere della lettura. Una combriccola di cardellini, da qualche giorno, s’è fissata di volere finire di leggere L’uomo senza qualità di Musil. La sera mi tocca ripulire tante pagine scacazzate. Lascio la pezzuola giusto prima della prossima pagina. Giusto per riconoscenza. Giusto? Li mangerò per ultimi.

Mina voleva venire

mina raneSchiaccia un millepiedi, schiaccia una rana, schiacciali girando la punta della scarpa per ucciderli meglio. Non avere paura della morte. Un giorno sarà la tua. Un giorno verrai schiacciato. Quindi schiaccia senza cordoglio. Senza infettarti di sensi di colpa. Mangia i cani, i cavalli, mangiati i polpacci, mangia sino a che puoi, mangia tutta la carne che hai intorno se ne hai voglia anche senza bisogno. Mangia le rane supreme e schiaccia mille volte i millepiedi della tua voglia, l’importante non è finire, èèèèèèèèèè, venire.

Suicidarsi oggi

Suicidarsi comeConsiglio Nok San, callifugo liquido con olio di ricino. Da ingolare in unica soluzione. Se, anche in barlume di vita, il callo della vostra vita resiste, spennellate Nok San direttamente sul callo.

Fronte Meridionale Siciliano

Bambini, è oraLi aveva ammaliati, meglio che alle scuole delle madrasse, un capo, un maestro, un padre putativo. Li aveva convinti che, da soli, avrebbero potuto difendere il fronte della Sicilia meridionale e, insieme, un po’ di Toscana e tutto l’Occidente. Avevano la mira buona, il colpo in canna e, soprattutto, il coraggio dell’infanzia.

Landolfiana 1

Tusa parapendio… ella ora sbadigliò nel naso, secondo fa chi non voglia esser sorpreso in flagrante noia.” *

Un uomo muore. In vita non è mai riuscito a entrare in un discorso. Spera nella morte. Gli amici sbadigliano pure al suo funerale. Più grave sarebbe se questi amici ciarlieri venissero essere sbadigliati ai propri funerali, pensa l’uomo muto, che in vita non è riuscito a entrare in un discorso.

* Tommaso Landolfi, “Uomini senza timbro”, in “Diario perpetuo”, Adelphi, 2012

Nella foto, “Uomini che abbandonano la terra in parapendio”, Tusa, estate 2014

La pizza del giorno dopo

indifferenziatoLa dimostrazione di quanto sia vera la dichiarazione, a un anno dal suo insediamento, del Presidente del Consiglio (la ripresa è in corso, il neoboom economico è vicino), ce la danno i camerieri che, alla ricevuta del conto, allegano, senza che gli italiani abbiano più bisogno di farne richiesta, i resti di pizza. No dottore, se non la prende mi offendo. Il mio commensale cinico, uscendo: non c’entra Renzi, è solo che stiamo nel garbuglio della raccolta indifferenziata.

Come distrarre il killer che vi vuole uccidere

Come distrarre il killerAppena piombato in casa alle cinque del pomeriggio, prima che dalla sua pistola parta il colpo destinato al vostro cuore, chiedere: solo un momento. Aprire l’armadietto dei medicinali, prendere la scatola del Cumadin, dire oggi cos’è, 22 mi pare, allora una pillola e un quarto. Poi riempire il bicchiere, ingoiare e aspettare. Se il killer esita, confortarlo con questa affermazione: le cose da fare sono quelle che più ci stancano. Fraternizzare. Invitare a gustare neonata delle tirreniche praterie di mare. Stappare una cinquina di bottiglie della ditta siciliana Fucile e aspettare. Quando il vostro killer sarà un po’ meno crudo, per non dire cotto, della neonata servita, e avrà adagiato la testa sul piatto, sfilategli la pistola e sparatevi al cuore. Curandovi poi di riporla nella mano innocente del vostro killer distratto.