La mia passione per le seppie

seppieLa mia passione per le seppie è relativa al piacere della defecazione mai altro cibo colora le feci o le trasmuta in istallazione protoceramista antieburnea ricordo le cicche di sigarette cotte sui posacenere del circolo voltaire di palermo gli avventori volevano toglierle ma restavano fregati pura ceramica resistenza dura alla modalità dei polpastrelli le seppie mi colorano la vita e se c’è il peperoncino la colorano di più alzarsi la mattina e vedere il proprio disastro escrementospermatozoico individuarlo come un’opera d’arte non soltanto un piacere un profumo di vita e poi la cartaigienica dio che piacere non avere più a che fare con il marroncino e il giallastro di ogni mattina dice l’ultimo rotolo un pittore la venderebbe come sfridi d’arte ma anche le macchinette fotografiche non si lamentano non tanto perché non sentono la puzza del nero ma perché le macchinette la vogliono

In difesa dell’ignoranza

CAPRA O CAPRONEgiulio cesare non mi aveva ancora chiamato nessuno garibaldo sì capra o caprone pure babbo natale sempre tranne che a natale giuseppe verdi in molti che guevara alcune femmine per farmela alzare ivan turgenev io lev tolstoj altri che mi vogliono male giovanni turdo mia moglie per indurmi a tagliarmela ma giulio cesare no era imberbe

p.s. quello della foto NON è giovanni turdo

Chi ci rovina lavita lasette

eikolasono La7 e mentana checche della comunicazione che fanno dirette sui piriti di napolitano e renzinger costringendoci a respirare da mane a notte l’aria sfinterica della pubblicità istituzionalgovernativa colpevole fu antonello piroso che titolava genialmente il suo omnibus calamitandoci e illudendoci di essere in un mondo nuovo ghigliottinato ma se lo è meritato per il male che ci ha procurato il giorno dopo e perciò rotoloni di politika politika politika mai un giorno che si parli di fika solo politika politika politika akkosto zero checche mentana damilano il figlio di due avvocati sorge & sorgi checche del giornalismo italiano checche della politika kazzullo che ci stai a fare con chello gnome di maskulazzo nel circolo dei pervertiti

Che Carmelo Bene in punto di morte

beneio credo o forse ricordo che carmelo bene in punto di morte anziché chiedere uno stecchino come jarry al qureulo prete dell’estrema unzione abbia detto dio ha fatto una grande stronzata a eliminarmi potevo liberarvi dal potere della religione con questa mia eliminazione ammetto di essere stato ucciso sicché fistole che governate il destino di ogni culo come mosche arrapate arrangiatevi a solisti del crimine non avrete orchestra solo stolti pensatori di carriere amate armate il prossimo senza voi stessi 

Sepolti & cremati

Sepolti 1nella allegra città di bagheria detta baaria tristemente ritratta da peppuccio detto tonnatore il pobblema non si pone vigili squatre di dipendenti comunali nottetempo danno foco alle bare e squagliano in crema di mocano & zinco i cataveri per fare posto a altre bare crematorie come nel gioco pubblicitario della miniminor che ci entravano e ci entravano e ci entravano circa trecento persone i dipendenti comunali di baaria come gli spincitori della metropolitana di to-chio spincono e spincono e spincono poi con un cerino forestale ci danno foco è il segnale che altri cataveri possono arrivare in stazione puttroppo dice l’assessore il tasso di mortalità supera il numero dei loculi a disposizione e dunque siamo costretti ad attuare questi regolamenti sepolti & cremati

Citazione da Mao Tse-Tung

Maocitazione da mao tse-tung pechino 1969 non sono pochi coloro che mancano di senso di responsabilità nel lavoro preferiscono i fardelli leggeri a quelli pesanti citazione da samuel pepys del 21 febbraio 1665 sono andato in ufficio l’indice della mano destra mi fa molto male per uno strappo che mi sono fatto ieri lottando avec la femme

nella foto “Paesaggi interiori” di Sepideh Sarlak, giovane artista iraniana