Preghiera (gli anni da ricordare)

foto (41)correva l’anno 1941 giovanni detto mangiateste per l’abitudine di non sputare ma di morsicare le teste durante ogni spettacolo teatrale a chi del pubblico osava protestare stemperò questa preghiera su cotto siciliano al circolo terzo pianeta nel 1933 omaggiaqndola agli spettatori che tenevano a vedere la banana di andy warhol nicola cattedra che dirigeva il giornale l’ora da un secolo a palermo in perfetta intesa con giovanni mangiateste cominciò a pubblicare un inserto filoarabo e così cominciarono a volare le prime teste in duplice copia arabosiciliana sul ringiovanito giornale l’ora del 1991 caddero sospetto e ombra ma pregando fratelli cristiani e mussulmani l’ora risorgerà e giovanni tornerà a morsicare le nostre di protestanti

Lamelio Checché

due-cuori-fra-le-belve-1ad andreotti da vivo hanno detto di tutto pure che fosse bisessuale è il buco che traccia il solco ed è la spada che lo difende lo diranno da morto pure di berlusconi tipi come gianni amelio che non fanno parte del partito dei froci complessati ma di quelli che fanno outing come il mediocre cantatore e comunicatore tiziano ferro per stare sulla notizia per allungarsi la vita nel momento in cui la loro vita non ha più niente da dire ah papini che bastonasti a vivo il culo di emilio appellandolo la sora emilia

breve chiosa: ma chi è diverso non lo è per il buco del culo infatti il buco del culo ce l’hanno tutti uguale e diverso è anche un tautologismo infatti siamo tutti checché diversi e dunque il titolo del documentario di gianni amelio felice chi è diverso è piuttosto uno stronzo anzi che un titolo e checché

Ho visto Ezra Pound

Ho visto Ezra Pounded ezra ha visto me

La primavoltità

acquasanta 2nei miei limitati trascorsi da titolista in giornali e riviste il massimo divertimento lo ricavavo dalla primavoltità così la chiamava bobi bazlen rispettando il testo mi sfirniciavo per non omologare il titolo ad altri titoli oggi nemmeno gli editori gente più tranquilla dei giornalisti e con più tempo per navigare e imparare da internet tra parentesi finiranno arrosto insieme ai libri con cui infestano come punteruolirossi le librerie sanno trovare un titolo che sia almeno un plagio intelligente una lucetta recentemente acquasanta pubblicato a palermo qualche anno fa e di nuovo acquasanta pubblicato a palermo qualche giorno fa e probabilmente acquasanta che uscirà tra tre mesi e chessò quante santa rosalia ci aspettano non leggerò il secondo acquasanta perché ho amato il primo che ha scritto barbara ottaviani e non leggerò la metamorfosi perché cercando con google ho scoperto che col nickname k già qualcuno mi ha preceduto

p.s. anni fa michele perriera mi telefonò chiedendomi prima di mandarlo in stampa se poteva titolare un suo romanzo la casa titolo di un mio racconto che aveva pure recensito dolcezza di altri tempi

Traslochi Marinella

traslochicravatta ambassador marinella regalatami da ex presidente regione siciliana per potere entrare in aula senza essere arrestato imbalsamata anche quella in un trasloco niente va buttato una distrazione un piccolo cedimento alla liberazione dai ricordi e rimarremmo arrestati per tutta la vita

Oscurate l’araba fenice

teledurrutise ci chiudono in una stanza cosa faremo forse il romanzo di una stanza forse la chiameremo stunza per un voluttuoso refuso letterario che ci permetterà di confondere gli esecutori adesso chiamati hackers al soldo di piccoli regimi dell’informazione della politica dell’informazione del piacere dell’informazione dell’anarchia dell’informazione gli hachers sono crackers cioé pane ammalato di ammonio che si vendica e rivendica ma nella loro vita questi crackers non sono che portieri subdotati  rubano dalle nostre stonze rivendicano il vendicativo che è il valore unico del loro corpo ammoniacato ci guardano ed è con loro che dovremo trovare il modo di continuare a essere guardati estenuandoli nella continuazione non nel recupero del perduto che pensano di averci sottratto entrando nottetempo nelle nostre stenze o nelle stinze i vendicativi non troveranno più per stanchezza la malattia cui non sono abilitati quella di rinascere in ogni momento  epperò il colpo di spugna è grazia per noi ce lo danno proprio questi servitori del potere basculante della portinarietà e ricominciamo a spalle più leggere con un colpo di spagna

Di trasloco in trasloco

di trasloco in trasloco fotonon capisco l’incerto per il certo vernel una buona marca seppure in odore di lavanda ace è otima se ci finisce il nastro sula ti resta lo steso se ci finisce il nastro sulla ese un detersivo pavesi faceva biscotti anche in formato ridoto ovvero pavesini rana tortellini partendo già ridotto e doria non era quella bella nave che abbiamo sognato conan un gigante degli alimentari panda ha il ginger della chimica il mediterraneo illustrato non fa acqua e l’aiax sottosopra è una amazzone ribattezzata xaia l’autentica bontà è soft sensitive al sapone liquido come il freccia azzurra anche se in uno scatolo bio rivive la sua seconda bolsen suzzukini dorati alla mela di carciofo come il parmascotto o il cge rotto traslocare è festa di scatoli di nomi nominati innominanti