Infinity of my room

Infinity of my room foto (9)Desolato vecchio e koricato Sherwood si fece crescere sotto il letto un tronco d’albero che lo sospinse in alto sempre più in alto sino all’unico lucernario della sua stanza e il nuovo mondo che potè osservare lo abbagliò perché quello che videro i suoi sfokati occhi fu il punto in cui sarebbe giunto da lì a qualche appettitoso giorno

Auguri Papa Ratzinger

Ratzinger 2Quando parlano i preti o i vescovi o i cardinali quando li senti parlare è come quando il barista ti riconosce se sei sbirro ho visto crescere il figlio del mio portiere un ragazzino che poi si è fatto prete lo vedevo crescere in una nuvola di paure d’altri sarà normale non ti sembra un poco effeminato non era effeminato aveva il dna del prete la tonaca nera oggi lo allunga e un giorno forse sarà arcivescovo ma quella parlata la stessa che ha oggi papa francesco che aveva papa luciani quando parlano i preti si riconoscono perché anche se diventano papa rimangono lo stesso preti perché hanno stampata sulle labbra quello stolto marchio di bontà populista che non discende dalla vocazione ma dal bisogno di accaparrarsi un’identità per questo noi in questi giorni natalizi vogliamo ricordare papa ratzingher che nel silenzio della sua tomba di vivo dalla sua celletta della mater ecclesiae protesta in silenzioso anonimato la misteriosa legge di dio scornandosi con il diavolo da solo e senza sorriso

Di Renzi di Cerasa e di come cadono le foglie

Ungaretti 1“A Viale Mazzini, i dirigenti che hanno voglia di scherzare dicono che in Rai da quando Matteo Renzi è arrivato in cima ai vertici del primo partito italiano si sta un po’ tutti disorientati, confusi e preoccupati più o meno come d’autunno sugli alberi le foglie.” (Claudio Cerasa ieri sul Foglio) Per prima cosa mi sono chiesto ma davvero gli alberi si disorientano quando cadono le foglie e invece non scopano con l’autunno e con il vento e sanno che il piacere maggiore è perdere le foglie e ingravidarsi in previsione dell’anno nuovo ingravidandosi le figlie cioé le foglie si addolorano perché sanno che dovranno andarsene perdere le figlie o le foglie non succede per distrazione o per momenti di disorientamento ma per scelta sessuale  la ricomposizione della razza arborifera la natura e la politica non cambiano si riproducono secondo un ciclo naturale e un po’ palloso per noi abitanti della luna e per fortuna disumani per seconda cosa mi sono chiesto ma non saranno troppi per questa picciola terra i giornalisti che scrivono romanzi e gestiscono metafore in questa terra natalizia e d’annata

L’ultimo broccolo

broccoloCerto viene anche da dire il broccolo di una volta ma che significa una volta in rapporto alle varianti di gusto di temperature mutazioni ambientali modernizzate tipologie colturali di sesso anche i broccoli oggi cambiano sesso c’era una volta il coniglio selvatico ora al 97% c’è il coniglio d’allevamento e c’è l’agricoltura biologica che assomiglia tanto al coniglio di allevamento nel lontano sessantotto era servaggio scuoiato agonizzante magnifico nel sugo della ricetta in cuor nostro chiamata cunigghiu a cunigghiu castigato per sua ultima volontà a rimanere se stesso nella morte della sua coniglità e se non si trova più il coniglio cacciato da mio padre e poi non si trova più il coniglio coltivato coltiviamo broccoli in grande quantità e quello che ammazziamo è il broccolo biologico che però mangiamo in un territorio non sterilizzato obiettivamente disperato e se dunque mangiando broccoli biologici diventeremo animali biologicicamente contaminati soffriremo perché il contamine ben assorbito diventarà mangime naturale naturalmente evoluzionato naturalmente se ben registrato ci allungherà la vita e nascondendo la voglia di non diventare elementi oleografici ma astronauti del prossimamente quello spolvero di radioattività ce lo farà di nuovo rizzare senza foglie d’erba balsamiche u vruocculu

Parole ingoiate

Aldo FabriziQuello che non capisco dei film e dei sirial amiricani è che quasi sempre i protagonisti mangiano ma in realtà non mangiano spilluzzicano dopo avere chiesto un bicchiere di birra passano ad altra scena senza essersi nemmeno schiumate le labbra quel che resta di quella birra di quei cibi cinesi per anoressici di quegli hod dog colisterolici delle pizze alla cipster tutto quel bendiddio amiricano insomma in quali megacongelatori amiricani andrà addentato perché privare i fabriziani spettatori peninsulari dei momenti più gustosi e appaganti di molti film e di molti sirial amiricani o farli addirittura schiattare con le elaganti tavole a quattro apparecchiate da woody allen dove proprio non si mangia si ingoiano sino a ingozzarsi parole

Il momento più bello della mia vita

Matloch 2Sa quale è stato il più bel momento della mia vita non c’è stato ce ne sono stati molti prima di questo troppi per essere elencati troppi ma tutti per sottrazione uno degli ultimi quando ho aperto la scarpiera e sono stato travolto da una valanga di scarpe realizzando che avevo una filiera di scarpe tutte da eliminare nel tempo marciando senza fermarmi per consumarle al meglio ed è stato marciando che ho cominciato come Matlock a intravedere nemici e creditori dappertutto così accelerando il passo sfuggendo ai passanti e ora anche agli edicolanti il diavolo non lo voglio guardare negli occhi non li compro più i giornali ed è questo l’ultimo momento più bello e recente della mia vita per anni ho polpastrellato petrolio ignorando la cattolica pelle bugnata del pollo o di questa giovane badante che ogni giorno mi porta in un angolo del giardino a fare pipì e pisolino

Se non l’avete ricordatevelo

verlaine et rimbaudIn un matrimonio l’adulterio è la prima regola di civiltà una specie di legge del contrappasso del contropatto stabilito al momento del rapporto scintillato tra due soggetti che si amano e si vogliono bene e che proprio perché si amano e si vogliono bene si tradiscono tradire non è tradirsi al contrario riconoscersi nella festa impermanente del matrimonio altrimenti se si è poveri di coraggio ci si tradisce giocando al gratta & vinci alcolizzandosi disalcolizzandosi drogandosi inventandosi segreti che l’uno o l’altro fingerà di riconoscere evoluzioni del vivere accoppiati senza traduzione di continuità  o svelamento degli stessi segreti che rimarranno collante unico di matrimoni che non accetteranno vie di fughe nemmeno con dio come nel caso di quella perversa di claudia koll il culo assoluto secondo tinto brass ma solo nelle mutande come avrebbe ruggito leo ferré buona orinata di pasqua io mi assopisco un po’ compagnuzzi anarchici in questa giornata di godimento per tutti